CHIUSURA UFFICIO AL PUBBLICO

In News Da Snals / 12 Marzo 2020

VISTE LE NUOVE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL DECRETO IN VIGORE DAL 12 MARZO 2020, SI COMUNICA CHE L’UFFICIO RESTERÀ CHIUSO AL PUBBLICO FINO AL 25 MARZO 2020.

LA CONSULENZA VERRA' EFFETTUATA ESCLUSIVAMENTE TELEFONICAMENTE  E VIA EMAIL:

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel.: 339 648 5351

Indicazioni per l’operato delle strutture territoriali e regionali nella presente fase di emergenza

In News Da Snals / 06 Marzo 2020
In allegato le indicazioni unitariamente condivise come supporto orientativo, nella presente fase di emergenza, per l’operato delle strutture territoriali e regionali oltre che delle rappresentanze operanti a vario titolo in ogni singola scuola.
Si precisa, però, che nella scheda relativa alle supplenze, nell’ultima pagina del documento, il seguente punto b
“ nel caso in cui la supplenza termini all’interno del periodo di sospensione delle attività didattiche/chiusura della scuola ed il titolare prosegua l’assenza senza soluzione di continuità si applica l’istituto della conferma da conferire al medesimo supplente a partire dalla ripresa delle attività didattiche/riapertura della scuola, come previsto dal comma 5 dell’art 7 del DM 131/2007 “
va corretto e riscritto come segue:
punto b) “ nel caso in cui la supplenza termini all’interno del periodo di sospensione delle attività didattiche/chiusura della scuola ed il titolare prosegua l’assenza senza soluzione di continuità si applica l’istituto della conferma da conferire al medesimo supplente come previsto dal comma  4 dell’art 7 del DM 131/2007”.

Comunicato sospensione delle lezioni

In News Da Snals / 06 Marzo 2020

In allegato si trasmette il comunicato inviato al Prefetto e ai Sindaci

Allegati:
Scarica questo file (COMUNICATO.pdf)COMUNICATO.pdf[ ]

Graduatoria definitiva 150 ore anno 2020 - RETTIFICA

In News Da Snals / 14 Febbraio 2020

CESSAZIONE OPZIONE DONNA: SCADENZA DOMANDA 29.02.2020

In News Da Snals / 14 Febbraio 2020

Il MIUR, in data 7.2.2020, con la nota n. 2664 ha comunicato di aver attivato la funzione Polis su istanze on line, per poter cessare dall’1.09.2020 con l’opzione contributivo donna.

I requisiti richiesti di 35 anni di contributi e 58 anni di età debbono essere stati maturati entrambi entro il 31.12.2019, senza alcun arrotondamento.

Si consiglia alle interessate, che intendano andare in pensione dall’1.09.2020, di presentare entro la data di scadenza fissata per istanze on line 29.02.2020 anche la prevista domanda all’Inps.

Questo per consentire all’INPS di poter verificare quanto prima la maturazione dei requisiti da parte delle interessate, visto il ritardo con cui verranno presentate le loro domande; gli altri pensionandi hanno presentato le domande entro il 10 gennaio u.s..

Ricordiamo a coloro che, per vari motivi, non avessero ancora chiesto il riscatto della durata del corso di laurea e intendessero richiederlo “a costo agevolato”, tale richiesta va presentata all’Inps contestualmente con la domanda di cessazione opzione contributivo donne (circ. n. 6 INPS/20).

L’opzione contributiva donna è stata istituita con la legge Maroni n. 243/2004.

La possibilità dell’opzione era stata prevista a partire dall’1.01.2008 ed in via sperimentale fino al 2015.

L’opzione è stata poi ripresa dalla riforma Fornero del 2011 e prorogata negli anni a seguire dalle varie leggi di bilancio.

La scelta del calcolo tutto contributivo della pensione, nei primi anni di applicazione della normativa, orientativamente prevedeva che l’importo pensionistico si sarebbe ridotto di circa il 25/30%.

 

Quest’importo inferiore della pensione, che questa scelta determinava, era dovuto ai diversi anni di contributi che le interessate vantavano nel sistema retributivo entro il 31.12.1995. Le prime donne che hanno fatto questa scelta di pensionamento nel 2008, rinunciavano al calcolo retributivo di circa 22 anni:

2008 – 35 anni = 1973 inizio contributi

1995-1973 = 22 anni contributi nel retributivo

Per le donne che andranno in pensione dal 2020, quindi nell’ex sistema di calcolo misto (meno di 18 anni al 31.12.1995), questa “rinuncia-perdita” si concretizza in solo 10/12 anni di contribuzione retributiva, quindi “la perdita” sull’importo pensionistico, rispetto le prime “fruitrici dell’opzione donna” si è dimezzata.

2019 – 35 anni = 1984 inizio contributi

1995-1984 = 11 anni contributi nel retributivo

Va comunque ricordato che i requisiti maturati al 31.12, richiesti nei vari anni, per opzione donna, sono “cristallizzati”.

La normativa, infatti non prevede la data entro la quale fare domanda di cessazione ma soltanto la data entro la quale vanno maturati i requisiti.

 

Questo, in pratica, non avendo l’opzione donna una scadenza di presentazione della domanda di cessazione (INPS), una volta maturati i requisiti (esempio al 31.12.2019), la domanda può essere presentata negli anni successivi 2020, 2021, ecc..

Riprova di quanto sopra ricordato è che prima della proroga al 2019, stabilita dalla finanziaria, su funzioni istanze on line POLIS con scadenza 10 gennaio, potevano far domanda di pensionamento all’1.09.2020, le donne che avevano maturato i requisiti entro il 31.12.2018 e quindi ancora in servizio nel 2019.

La “cristallizzazione” dei requisiti maturati permette, per il personale femminile della scuola, qualora raggiunga una classe stipendiale superiore dopo l’1.09.2020, di poter sfruttare economicamente il vantaggio di posticipare di uno o due anni la data del pensionamento.

Si ricorda che, ai fini dell’importo pensionistico, essendo il calcolo totalmente contributivo, la differenza mensile si concretizzerebbe in pochi euro.

Il ”montante contributivo individuale” verrebbe aumentato dalla differenza degli “importi contributivi” tra le due classi stipendiali e solo per pochi mesi.

Un vantaggio concreto di posticipare di un anno il pensionamento, si avrebbe sul calcolo della buonuscita che, anche avendo chiesto il calcolo contributivo della pensione, verrà calcolato con la normale formula.

Per cui gli anni utili alla buonuscita aumenteranno dell’anno lavorato in più e nel calcolo verrà utilizzato l’ultimo stipendio percepito relativo alla classe stipendiale superiore maturata, tenendo conto degli anni utili ex-se ai fini della buonuscita e di quelli eventualmente riscattati (laurea, militare, pre-ruolo e altro).

TRACCIABILITA' SPESE SANITARIE 2020

In News Da Snals / 27 Gennaio 2020
In allegato, si inviano le indicazioni per la tracciabilità delle spese sanitarie 2020.
730/2020

PRIMO INCONTRO DEI SINDACATI CON IL MINISTRO AZZOLINA

In News Da Snals / 23 Gennaio 2020

PRIMO INCONTRO DEI SINDACATI CON IL MINISTRO AZZOLINA

Il primo incontro tra il Ministro Azzolina e i sindacati, svoltosi in data odierna al Miur, è stato di carattere interlocutorio. I Segretari Generali dei sindacati hanno esposto le problematiche che attendono risposte urgenti ed il Ministro ha illustrato le linee generali del lavoro che sta svolgendo il Dicastero di viale Trastevere, in fase di riorganizzazione amministrativa a seguito della separazione dell’Istruzione dai settori dell’Università e della Ricerca, dei quali è stato nominato ministro Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli e presidente della CRUI.

 

La delegazione dello Snals-Confsal e i principali nodi da sciogliere

Il Segretario Generale Elvira Serafini, accompagnata dal Vice Segretario Generale vicario, Irene Tempera, e dal componente di Segreteria generale, Giuseppe Antinolfi, nel suo intervento ha posto l’accento sui principali nodi da sciogliere: rinnovo del contratto di lavoro, emanazione dei bandi del concorso ordinario e di quello straordinario, nuovo sistema per le abilitazioni, passaggio degli amministrativi facenti funzione nel ruolo dei DSGA, problemi degli insegnanti di religione, mobilità (va riaperto il confronto in merito ai vincoli e blocchi, come quello della permanenza quinquennale sulla sede di prima assegnazione dei docenti neo immessi in ruolo). “La conciliazione del 19 dicembre sottoscritta con il Ministro Fioramonti - ha proseguito Serafini - prevedeva, l’apertura di appositi tavoli che fin dai primi di gennaio avrebbero dovuto iniziare a lavorare sulle suddette questioni. Occorre, quindi dare il via tempestivamente a questi tavoli, cominciando da un’opportuna calendarizzazione dei lavori e operando insieme, Amministrazione e sindacati, sulla base del rispetto e della correttezza delle relazioni sindacali”.

 

Gli impegni del Ministro

Il Ministro, nella sua replica, ha assicurato che il lavoro, dopo la fase riorganizzativa, è ripreso a pieno ritmo. I bandi di concorso, ordinario (24 mila posti), e straordinario per la secondaria di primo e secondo grado (24mila posti) sono ormai in dirittura d’arrivo. Il bando per il concorso ordinario su infanzia e primaria è pronto, va rivista soltanto la tabella dei titoli, per dare più valore al servizio.

Va predisposto, inoltre, il bando di concorso per i docenti di religione. Si sta lavorando alacremente anche sul sistema di accesso e di abilitazione all’insegnamento, con l’obiettivo di dare al Paese un modello di reclutamento stabile e di qualità.

 

Le richieste urgenti dello Snals-Confsal

Lo Snals-Confsal chiederà che vengano affrontate e risolte le seguenti criticità che al momento si appalesano come le più urgenti:

 

1)   Per quando è prevista la pubblicazione dei bandi del concorso ordinario e straordinario della secondaria, del concorso ordinario dell’infanzia e della primaria, del concorso ordinario dei docenti di religione cattolica e del V ciclo del TFA per il sostegno;

2)   chiarimento sul possesso dei 24 CFU per l’ammissione degli ITP al V ciclo del TFA per il sostegno;

3)   chiarimenti sul requisito dei 24 cfu per i prossimi inserimenti in terza fascia di istituto;

4)   chiarimenti sul “Bonus” per la valorizzazione del personale docente confluito ai sensi della legge di bilancio per il 2020 nel Fis senza vincolo di destinazione.

 

In merito al punto 2) si fa presente che il D. M. 92/2019 sancisce inequivocabilmente all'art. 5 comma 2 la deroga per gli I.T.P. dei requisiti previsti dall'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 59/2017 per la partecipazione ai percorsi di specializzazione sul sostegno; requisiti richiesti solo per i concorsi sopra banditi successivamente all'anno scolastico 2024/2025. Sino ad allora rimangono fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso. Lascia sconcertati la nota Miur del 7/11/2019, avente per oggetto: Indicazioni operative attivazione V ciclo TFA sostegno a firma del Direttore Generale dott.ssa Maria Letizia Melina, ove viene ricordato agli Atenei, proprio in previsione del bando, che l'art. 5 sopra menzionato non trova più applicazione in quanto trattasi di norma transitoria ignorando che lo stesso rappresenta una norma transitoria sì ma fino al 2024/2025 e che la legge n. 159/2019 del 20.12.2019 non ha modificato/abrogato il precedente decreto legislativo n. 59/2017.

Lo Snals rassicura la categoria che sarà molto vigile sulla problematica di cui sopra e che porterà all'attenzione del neo Ministro quando riterrà opportuno convocare le OO.SS.

Proclamazione dello stato di agitazione nel Comparto Istruzione e Ricerca e richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione

In News Da Snals / 17 Dicembre 2019

Pubblicazione graduatorie DEFINITIVE circolo e Istituto I,II,III fascia a.s. 19-20

In News Da Snals / 13 Dicembre 2019

In attuazione delle disposizioni di cui all’ art. 10 del D.M. 374/2017, le graduatorie di circolo e di Istituto saranno pubblicate contestualmente in tutte le istituzioni scolastiche della provincia,  il giorno GIOVEDI’ 12 DICEMBRE 2019.
Il personale interessato potrà consultare le graduatorie esclusivamente presso ciascuna istituzione scolastica per la quale ha espresso preferenze oppure utilizzando l’ apposita procedura presente sul sito internet del MIUR – istanze on line – all’ indirizzo.
http://www.miur.gov.it/.

Tabella sinottica pensioni scuola 2020 a cura del prof.Boninsegna

In News Da Snals / 12 Novembre 2019

Si apprende  dal sito web  "Rai news" che è stato trasmesso  al Senato il testo del d.d.l.  BILANCIO 2020 .

Nella allegata scheda inviataci dal Prof. Renzo Boninsegna, frutto di un lavoro "certosino", sono riportate sulla base della normativa vigente e del d.d.l. BILANCIO 2020, da domani in discussione al Senato, le TABELLE SINOTTICHE relative alle diverse tipologie di pensione dal 01/09/2020 e la tempistica per il pagamento del TFS/TFR (buonuscita).

Serve aggiornare domicilio fiscale in NOIPA se necessario

In News Da Snals / 12 Novembre 2019

Il domicilio fiscale e il comune di residenza del dipendente sono informazioni necessarie per individuare l'aliquota addizionale comunale e regionale da applicare in sede di conguaglio fiscale sulla retribuzione annuale percepita.

Se nel cedolino dello stipendio il domicilio fiscale è errato non sono calcolate in modo corretto le addizionali regionale, comunale e l'acconto comunale e, pertanto, il conguaglio fiscale 2019 sarà sbagliato e la C.U. (certificazione unica) 2020 (ex C.U.D.)  scaricabile a marzo 2020 sarà errata.

Questo comporterà la necessità di effettuare conguagli.

Nella scheda allegata inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna è indicata la procedura per aggiornare, se necessario, il proprio domicilio fiscale in NOIPA.

Nella domanda di pensione on line vanno indicate le date esatte di eventuale separazione o divorzio - A cura del Prof Renzo Boninsegna

In News Da Snals / 12 Novembre 2019

Nella compilazione della domanda di pensione INPS ON LINE si devono indicare le date esatte della eventuale separazione o divorzio.

Trattandosi di autocertificazioni si deve prestare molta attenzione per evitare conseguenze penali  in caso di dichiarazioni non veritiere.

Nella scheda allegata inviataci dal Prof.Renzo Boninsegna viene spiegato come reperire le date esatte con i relativi esempi.

Nota organizzativa unitaria sindacale

In News Da Snals / 11 Novembre 2019

La pubblicazione del Decreto Legge 126/19 su “Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti”, ha rivelato solo una parziale attenzione del Governo agli impegni assunti il 24 Aprile 2019 e il 1° Ottobre 2019.

Le Segreterie unitarie hanno deciso una prima serie di azioni di protesta per contrastare scelte che incidono direttamente sulla dignità di lavoratori che da anni stanno consentendo il funzionamento delle scuole.

PENSIONATI SCUOLA 2016-2017-2018 : RILIQUIDAZIONE PENSIONE CON AUMENTI CONTRATTUALI PREVISTI DAL CCNL 2016-2018

In News Da Snals / 02 Settembre 2019

PENSIONATI SCUOLA 2016-2017-2018 : RILIQUIDAZIONE PENSIONE CON AUMENTI CONTRATTUALI PREVISTI DAL CCNL 2016-2018

Il personale scolastico andato in pensione dall'1.01.2016 al 31.12.2018 ha diritto all’adeguamento dell’importo della pensione secondo quanto previsto all’art. 36 del CCNL 2016-2018.

L’Inps, già con la circolare n.26 del 13.02.2019 (inserita in area riservata), ha precisato la procedura che la scuola di titolarità deve adottare per permettere ai pensionati di avere il ricalcolo della pensione con gli aumenti contrattuali previsti.

In pratica la scuola dovrà prendere in carico la posizione assicurativa dell’interessato tramite la piattaforma “Passweb" ed effettuare l’inserimento di un nuovo “ultimo miglio” con gli incrementi  stipendiali spettanti alla data di cessazione dal servizio. Non si deve sovrascrivere il precedente “ultimo miglio” già inserito.

In questi giorni le scuole stanno ricevendo solleciti da parte dell’Inps con l’invito a mettere in atto tale procedura, senza la quale i pensionati non potranno avere il ricalcolo della pensione.

Si invitano quindi gli interessati a verificare che la scuola proceda in tal senso.

Va anche rilevato che nel mese di febbraio le scuole, utilizzando apposita funzione nell’area SIDI, hanno aggiornato la carriera con applicazione del CCNL 2016-2018 a tutto il personale cessato dall'1.01.2016 al 31.08.2018.

Tuttavia tale operazione è stata finalizzata esclusivamente all’emissione del progetto di liquidazione del TFS e del TFR, aggiornati secondo il nuovo contratto, ma non è stata utile per il ricalcolo della pensione.

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